“Forse il capolavoro delle Puglie è proprio Alberobello […]

…è un paese perfetto […]
Dal primo muro all’ultimo, non un corpo estraneo, non un plagio, non una zeppa, non una stonatura. 

L’ammasso dei trulli nel terreno a saliscendi si profila sereno e puro, venato dalle strette strade pulitissime che fendono la sua architettura grottesca e squisita.
I colori sono rigidamente il bianco – un bianco ovattato e freddo, con qualche striscia azzurrina – e il nerofumo. 
Ma ogni tanto nell’infrangibile ordito di questa architettura degna di una fantasia,maniaca e rigorosa […], si apre una frattura dove furoreggia tranquillo il verde smeraldo e l’arancione di un orto.

E il cielo… È  difficile raccontare la purezza del cielo...”
(Pier Paolo Pasolini)